Progetto

Memoria Historica de la Alameda è un progetto partecipativo site-specific che funziona tramite una piattaforma di georeferenziazione di contenuti multimediali chiamata Cultural Luggage - Bagaglio Culturale. Cultural Luggage è una spartana combinazione di hardware e software autoprodotto che consiste in: uno zainetto contente un portatile collegato ad un ricevitore GPS e ad un palmare che permette, grazie all'interazione delle tre macchine, di visualizzare contenuti georeferenziati nello spazio fisico. Questa soluzione tecnologica poenzia l'esplorazione urbana grazie all'esperienza di confronto diacronico tra ciò che ci circonda nel presente e le memorie relative a quei luoghi (codificate in materiali multimediali).

Alameda e la memoria

"Sappiate che, più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali (tr. Alamedas) per i quali passerà l’uomo libero, per costruire una società migliore." - Salvador Allende (ultimo discorso pubblico - 11 Settembre 1973)

"È meglio rimanere in silenzio e dimentica. Questo è ciò che dobbiamo fare. Dobbiamo dimenticare. E questo non accadrà se apriamo indagini e mandiamo la gente in prigione. DI-MEN-TI-CARE: questa è la parola, e per fare in modo che questo accada, entrambe le parti devono dimentica e continuare a lavorare". - Ex-generale Augusto Pinochet (13 Settembre 1995 - in un discorso pubblico due giorni dopo il 22esimo anniversario del colpo di stato)

Process

Memoria Historica de la Alameda è stata concepita e sviluppata durante il corso “Una Estetica para una Tecnologia Suave” presso il Dipartimento d'Arte alla Universidad de Chile di Santiago. Gli studenti del corso hanno partecipato alla produzione di contenuti svolgendo una ricerca approfondita negli archivi e raccogliendo spezzoni di documentari insieme ad interviste in strada e memorie personali riguardanti la vita di tutti i giorni e la memoria dell'Alameda. Al termine del processo, i contenuti sono stati adattati per la fruizione su dispositivo palmare e geo-relazionati a luoghi specifici dell'Alameda.

Durante il corso “Una Estetica por una Tecnologia Suave” i partecipanti hanno esplorato il tema dello spazio urbano e della sua rappresentazione mediatica tramite altri progetti interni:

2005-2010: dove va MHA?

In questi anni, abbiamo assistito ad una crescita impressionante dello sviluppo tecnologico e la diffusione globale del Web e dei suoi strumenti. Laddove in passato certe pratiche erano solamente emergenti e la realizzazione di una piattaforma a basso costo di locative-media richiedeva un certo lavoro di artigianato e hacking, oggi ogni dispositivo moderno ha un GPS incorporato e capacità di computazione avanzate - a pressi accessibili. Anche se Cultural Luggage può oggi sembrare una soluzione romantica - un pezzo di archeologia tecnologica - d’altra parte siamo tuttora interessati ad esplorare il tema della memoria e la sua relazione con lo spazio fisico. In particolare - come nella prima versione di MHA - guardiamo alle possibilità attuali di utilizzo dei media e di piattaforme come modalità per supportare il processo di partecipazione alla produzione, raccolta e diffusione di contenuti riguardanti la città e la sua storia. Da questo punto di vista, il potenziale attuale di un progetto collaborativo è decisamente superiore rispetto al passato. Specie se consideriamo l’accesso sempre più democratico a strumenti di produzione e condivisione. Oggigiorno, il processo di rappresentazione della memoria non è più solo legato a un gruppo ristretto di persone (ad esempio chi indossa Cultural Luggage) ma può essere allargato potenzialmente a tutti coloro abbiamo accesso ad Internet e un dispositivo mobile.

Esibizioni

Rassegna stampa

Cultural Luggage (2005)

Cultural Luggage è composto da uno zaino compatto che contiene un computer portatile, un ricevitore GPS e un dispositivo palmare PDA. Cultural Luggage impiega un software autoprodotto, che mette in comunicazione diversi tipi di hardware e formati. Il sistema decodifica in tempo reale le coordinate provenienti dal GPS e determina la posizione dell'utilizzatore. Qualora esso si trova in corrispondenza di un'area associata ad un contenuto, questo viene caricato sul PDA per essere visualizzato sul posto. La piattaforma crea in questa maniera un'esperienza aumentata dello spazio, che è spesso realizzata su un asse diacronico: memorie e fatti del passato (mostrati attraverso documenti d'archivio) e la realtà di tutti i giorni, che può essere osservata di fronte ai nostri occhi.

Licenza

Memoria Historica de la Alameda - realizzata da gruppo MHA - è rilasciata secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.0 (Chile License).

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